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MICHELE TUCCI |
| Nato a Castellammare di Stabia nel Golfo di Napoli nel 1953 |
| segue studi tecnici e si diploma in chimica industriale. |
| Insegue l'arte del "dare forma alle emozioni" da sempre, |
| con la musica prima, con gli acquerelli e con la scultura su pietra |
| quando si trasferisce a Faenza. |
| Qui, traendo forti stimoli dalle tradizioni artistiche e culturali Manfrede, |
| frequenta corsi di scultura e ceramica Raku alla "Scuola di Disegno |
| e Plastica Tommaso Minardi ", sperimentando su materiali |
| lapidei diversi e prediligendo la Pietra Leccese per il suo colore, il suo calore |
| e la sua duttilità. Con lo stesso stimolo di uno spettacolo musicale, cerca |
| l'estemporaneo come momento propositivo e partecipa a manifestazioni e meeting |
| dal vivo, portando così la sua ricerca artistica tra la gente con lo scopo |
| di far conoscere anche i retroscena del lavoro di uno scultore. |
| Realizza così Deposizione di un Sorriso,gruppo scultoreo in pietra Leccese collocata presso |
| la sede dll'Ascom di Faenza che rappresenta una madre nell'atto della deposizione di |
| suo figlio, ispirato dalla lacerazione dei sentimenti più profondi nella tragedia |
| delle guerre balcaniche. |
| Partecipa alla realizzazione della " Via del Gesso " quale espressione della Scuola di Disegno |
| e Plastica Tommaso Minardi, per cui ogni anno dal 1998 lavora e lascia con altri |
| le sue opere in Gesso Selenitico nel Parco del Carnè di Brisighella (Ra) . |
| Trasmettere sensazioni attraverso le sculture è la vocazione di cui si è reso |
| consapevole e di cui possiede sicure conoscenze tecniche acquisite esaltate dalla |
| misura poetica e dalla formazione artistica maturata anche da attraverso un percorso |
| di studi della storia dell'arte. |
| Dapprima l'amore per il Futurismo e per Boccioni poi lo sguardo attento ai Classici, |
| al Rinascimento ed al Manierismo, trasmettono al suo lavoro trasparente purezza |
| conciliando atmosfere trasognate e la rinascita del desiderio in senso lato. |
| Il corpo femminile, le sue proporzioni e la sua sensualità ispirano figure espressive |
| armonicamente regolate nella dinamica che esaltano l'individualità, in contrasto |
| con il conformismo e i modelli dell'omologazione del pensiero, elevando le emozioni |
| a uniche creatrici di forme. |
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